Progetto

A cosa serve il cantiere più importante di Bologna.

A giugno 2014 è iniziato il primo cantiere in Strada Maggiore.
Lo abbiamo chiamato BOBO, un nome facile che significa semplicemente Bologna per Bologna. Il 12 novembre è stata posata l’ultima pietra e dall’1 dicembre, in anticipo rispetto ai tempi, Strada Maggiore è stata riaperta alla circolazione delle auto; dal 9 dicembre anche al passaggio dei bus. Ma BOBO non è un cantiere tradizionale. BOBO è un cantiere in movimento lungo la via Emilia. La via Emilia è l’arteria vitale della nostra città. Le condizioni del manto stradale di via Rizzoli, che risente di mezzo secolo di interventi successivi, sono sotto gli occhi di tutti e anche via Ugo Bassi, oggi asfaltata, può e deve ritornare al suo splendore antico. Per questo verrà esteso il tratto pavimentato con i basoli e il risultato saranno strade più belle, più sicure e adatte alla mobilità urbana dei mezzi e delle persone. I lavori del cantiere Bobo saranno anche l’occasione per eseguire interventi di riqualificazione urbana attesi da tempo, come la impermeabilizzazione del solaio di copertura dei due sottopassi esistenti e l’ampliamento degli spazi pedonali sotto le Due Torri e in piazza della Mercanzia.

Cosa succederà

A partire dal 12 gennaio 2015 Hera effettuerà alcuni lavori propedeutici nelle vie Rizzoli e Ugo Bassi, in modo da non dover intervenire successivamente alla ripavimentazione delle strade. Questo permetterà di ridurre i disagi per la città. In questa fase le strade non saranno chiuse ma ci saranno restringimenti della carreggiata, modifiche ai sensi di marcia e i bus subiranno delle deviazioni. Lunedì 2 febbraio partiranno i cantieri Bobo dove si alterneranno le diverse fasi operative che si protrarranno nel corso del prossimo anno, con l’impegno di chiudere le lavorazioni entro l’8 dicembre 2015. Il cantiere comporterà la chiusura delle strade per circa dieci mesi perché questo permetterà di rendere più veloci, più duraturi e più sicuri i lavori, come fatto in Strada Maggiore. Sappiamo che questo comporterà comunque disagi per cittadini, residenti e attività economiche, commerciali e studi professionali della zona: per questo stiamo valutando nei dettagli le soluzioni per andare incontro il più possibile alle esigenze di tutti e dare risposte concrete.

Cosa faremo insieme

Incontreremo i commercianti di Via Ugo Bassi e di via Rizzoli e le associazioni di categoria. Continueremo la nostra esplorazione lungo tutto il mese di novembre, parlando con le realtà coinvolte. Inoltre, per poter contattare il maggior numero possibile di residenti e attività economiche, commerciali e studi professionali, abbiamo distribuito un questionario utile a raccogliere informazioni di dettaglio ed esigenze specifiche compilabile anche on line.
Tutti i cittadini verranno aggiornati nelle varie fasi del cantiere. Sul sito ufficiale BOBO, prima dell’inizio del cantiere, saranno disponibili tutte le informazioni relative al progetto: le mappe, le date, i parcheggi alternativi, le info per carico e scarico merci, aiuti per i persone con ridotta capacità motoria, le informazioni sulla viabilità alternativa, pubblica e privata, comprese le biciclette, i numeri utili da contattare. Nell’area del cantiere saranno presenti due punti informativi InfoBobo in grado di fornire la necessaria assistenza ai cittadini. Questa è un’occasione unica e non ripetibile che ha Bologna per fare di Bologna una città con strade pronte ad accogliere una nuova viabilità e una nuova vita comune, in grado di mostrarsi al mondo e a se stessa come una città che si prende cura della sua storia.